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C'era qualcosa lì in mezzo alla radura,
Ma Alice non comprendeva cosa fosse,
Per cui si avvicinò e mentre lo faceva
Riconobbe la sagoma di un capello,
Non uno qualsiasi, ma proprio quello,
Il cappello del suo amato Cappellaio,
Che ormai non vedeva e sentiva più.
Una lacrima le percorse la guancia,
Poi si fece forza e lo raccolse da terra,
Lo guardò un attimo con occhi sognanti
E lo pose delicatamente sul proprio capo,
L'etichetta diceva 10/7 e lei l'accarezzò.
Poi si sedette su quella verde altura
Con la tristezza come compagna e amica
E guardò il cielo, sospirando lacrime amare.
Davanti a lei pennellate curve e vorticose
Tracciavano i contorni di un cielo azzurro,
Con stelle pulsanti e luminose
E Venere e la Luna splendenti nel buio.
Adesso nient'altro le poteva dare un po' di serenità.